SIRACUSA – È finito in manette il 51enne Bruno Gentile, accusato di aver ucciso la madre Anna D’Ortona di 72 anni a Tavenna (Campobasso) nel 2004.
Gentile è stato arrestato dalla polizia di Siracusa e dovrà scontare 29 anni e 5 mesi di reclusione per omicidio a seguito di incendio, calunnia, per aver accusato un legale del delitto in maniera falsa e per altri reati contro la persona.
L’ordine di carcerazione è stato emesso dall’ufficio esecuzioni della Corte d’Appello dell’Aquila e attualmente il 51enne si trova nel carcere di Brucoli.
Secondo la ricostruzione della vicenda, il cadavere dell’anziana venne ritrovato nella sua abitazione distrutta dalle fiamme. Il corpo della donna venne cosparso con dell’acido, la difesa dell’uomo aveva sostenuto che la madre dell’uomo si sarebbe suicidata.
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