FAVIGNANA – Ieri mattina i carabinieri della stazione di Favignana (in provincia di Trapani) hanno arrestato V. M., favignanese, 45 anni, in ottemperanza a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Palermo per maltrattamenti in famiglia.
Gli episodi in questione sono vari e scanditi nel tempo, tanto che l’uomo è stato dapprima allontanato dall’abitazione familiare, ma con scarsi risultati in quanto l’uomo ha continuato ad avere atteggiamenti aggressivi, continuando inoltre a far rientro nell’abitazione dove risiedono i familiari; dopo gli svariati interventi dei carabinieri è stata aggravata la pena e applicata la misura del divieto di dimora nel comune di Favignana.
Il provvedimento non ha stravolto più di tanto le abitudini dell’uomo, che puntualmente si presentava senza alcun timore a casa sua.
Questo fino a ieri, quando i militari dell’Arma per notificare l’ordinanza lo hanno trovato proprio nella sua dimora a Favignana e arrestato dopo averlo bloccato mentre tentava la fuga dal retro dell’abitazione.
L’arrestato, dopo la compilazione degli atti di rito negli uffici del comando stazione di Favignana, è stato condotto al carcere Pietro Cerulli di Trapani.
Altro ordine di carcerazione, questa volta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, è stato notificato ieri dai carabinieri della stazione di Valderice a Giuseppe Drago, trapanese ventenne, per reati commessi quando ancora non aveva raggiunto la maggiore età.
Sotto arresti domiciliari dopo essere stato arrestato dal nucleo radiomobile di Trapani per estorsione a seguito di un cavallo di ritorno per uno scooter rubato poco prima. Alla fine della compilazione degli atti di rito, il giovane è stato condotto nel carcere Malaspina di Palermo per scontare la pena di 4 anni e 2 mesi.