Il figlio del boss Salvatore Lo Piccolo racconta il suo percorso di cambiamento: “Ho chiuso con il passato”. La Procura minorile valuta la sua posizione familiare
Calogero Lo Piccolo, esponente di una delle famiglie storiche di Cosa Nostra palermitana e figlio del boss Salvatore Lo Piccolo, oggi svolge attività di volontariato in un’associazione che si occupa di persone con disabilità e che opera presso il lido L’Ombelico del Mondo a Mondello.
La notizia è stata riportata da Repubblica Palermo, che ha raccolto le dichiarazioni dello stesso Lo Piccolo sul percorso intrapreso negli ultimi anni.
Parlando della sua esperienza a contatto con le persone disabili, Lo Piccolo ha sottolineato il valore umano dell’attività svolta.
“Non immagini quanto io riceva da queste persone. Devi farla anche tu questa esperienza”.
L’ex appartenente alla famiglia mafiosa ha inoltre commentato i recenti episodi criminali registrati tra Palermo e provincia, prendendo le distanze da qualsiasi collegamento con l’attuale contesto mafioso.
“Non so nulla di tutto questo, ho chiuso col mio passato. E, soprattutto, ho pagato. Anche di più di quello che dovevo”.
Lo Piccolo ha spiegato di aver scelto il volontariato come segno concreto del cambiamento intrapreso.
“Faccio il volontario per dimostrare a tutti che sono impegnato in una vita nuova, per amore di mio figlio”.
Secondo quanto riportato, l’attività sociale rappresenterebbe uno degli elementi del percorso di reinserimento personale che l’uomo sta cercando di costruire dopo le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.
Nei mesi scorsi la Procura per i minorenni avrebbe aperto un fascicolo per valutare la situazione del figlio di Lo Piccolo e verificare se sussistano le condizioni per il mantenimento della responsabilità genitoriale.
Su questo aspetto, Lo Piccolo si è detto fiducioso: “Sono fiducioso che i giudici capiranno il percorso che sto facendo”.