“Loris Azzaro, giovane arbitro della CAI, allievo agente di Polizia, stava raggiungendo, in macchina, l’aeroporto. Da lì sarebbe partito per la sede della gara. Come migliaia di arbitri fanno ogni settimana. Un tragico incidente, alle sei del mattino, lo ha portato via ai suoi cari e a tutti noi. Non c’è altro da aggiungere, se non l’amarezza e il dolore di una giovane vita spezzata, mentre inseguiva un sogno”, questo il toccante messaggio pubblicato dall’Aia (Associazione italiana arbitri) nel proprio sito ufficiale.
Loris Azzaro, 25 anni e giovane fischietto di Aosta, sarebbe morto questa mattina a causa di un incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada Aosta-Torino. Il ragazzo era a bordo di un Jeep Renegade e si stava recando all’aeroporto, dove avrebbe dovuto prendere un aereo per arbitrare una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata.
L’auto che stava guidando avrebbe urtato il guardrail intorno alle 6 del mattino all’altezza di Volpiano (Torino). Nel sinistro sarebbero rimasti coinvolti altri due mezzi, i cui conducenti avrebbero riportato ferite non gravi.
Era considerato uno dei giovani arbitri più promettenti d’Europa. Oltre all’arbitraggio, frequentava la scuola per agenti di polizia ad Alessandria. Su disposizione dell’Aia, in accordo con la Federcalcio, tutti gli arbitri di tutte le categorie impiegati nel fine settimana scenderanno in campo indossando il lutto al braccio.
Fonte immagine aia-figc.it