Tedesca 75enne violentata da un senegalese: nel 2016 la notifica di espulsione

Tedesca 75enne violentata da un senegalese: nel 2016 la notifica di espulsione

È un “percorso di guerra” quello che a Roma va dal teatro Brancaccio fino alla stazione Vittorio Emanuele e all’imbocco della Metro A. Qui, infatti, vivono stabilmente clochard e spacciatori e proprio qui, ieri notte, verso l’una e mezza circa, una donna tedesca di 75 anni – nota barbona del quartiere – è stata stuprata da Nelson Kadowa, pusher senegalese senza fissa dimora e con due arresti per droga alle spalle.

La donna, che stava dormendo all’angolo con via Carlo Alberto, si è svegliata di soprassalto trovandosi con i pantaloni abbassati e l’uomo dietro di lei che la teneva ferma stringendole le mani sul collo; le sue urla hanno attirato l’attenzione di due turisti di passaggio e, fortunatamente, anche dei carabinieri di pattuglia e in quel momento in transito nelle vicinanze che hanno inseguito e fermato l’africano di 31 anni mentre tentava di scappare.

La donna è stata soccorsa dagli stessi carabinieri in un secondo momento e portata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni dove è stata visitata. Adesso si trova nella caserma dei carabinieri di via Tasso, dove è stata ospitata e rifocillata ed è ora in attesa di una sistemazione.





Il Comune di Roma ha fatto sapere che la donna “è stata presa in carico dalla Sala Operativa Sociale (Sos) e inserita nel circuito di accoglienza capitolino per assicurarle supporto sociale, legale e psicologico e per garantirle cure specialistiche.

L’uomo, accusato di violenza sessuale, ha passato la notte nel carcere romano di Regina Coeli. L’ultimo ordine di espulsione lo aveva colpito nel 2016 ma da oltre un anno era ancora in Italia.