FIRENZE – Un semaforo rosso non rispettato e poi il fatale incidente. È morto così a Firenze, nella notte tra il 25 e il 26 giugno, il 22enne Filippo Antonio Migliorino. Lo scontro è avvenuto intorno all’una e mezza di notte all’incrocio tra via Mariti e via Ponte di Mezzo.
Il ragazzo, di origini siciliane, lavorava come cuoco nel capoluogo toscano e stava rincasando a bordo del suo scooter. Ad un certo punto, probabilmente a causa della fretta, il ragazzo avrebbe attraversato l’incrocio non facendo attenzione al semaforo rosso che era scattato poco prima ed è finito contro un mezzo guidato da un 57enne originario del Parmense.
L’intervento immediato dei sanitari del 118 non è servito a salvare la vita del giovane. La dinamica dell’accaduto sarebbe già stata ricostruita dalla polizia municipale grazie alla visione dei filmati di una telecamera e al contributo di due testimoni che si trovavano in zona al momento del tragico impatto.
Il conducente dell’auto che si è scontrato con il giovane è stato portato in ospedale per accertamenti tossicologici ma è risultato essere sobrio.
L’accaduto ha gettato nello sconforto amici e familiari del giovane. “Io lo so che da lassù ci sarai sempre! E che non mi lascerai mai. Sei un fratello con il cuore grande! E ti porterò per sempre con me“, sono le parole scritte su Facebook dal fratello Gaspare in un post di ricordo.
Tanti i commenti di dolore. “Anche se non lo conoscevo sono rimasta senza parole. Sentite condoglianze a te e alla tua famiglia Gaspare!“, scrive Manuela.
Il giovane viene ricordato anche da Lidia, una compagna di scuola: “Che dire… non ci sono parole… ti ricordo tra i banchi di scuola…. ti ricordo così un ragazzo buono ed educato, voglio ricordarti così tra i banchi di scuola come un tempo felici e spensierati, ciao compagno“.