Il treno era appena ripartito e i due coniugi di nazionalità cinese, presi dal trambusto di dover scendere tutti i bagagli e controllare che ci fosse tutto, hanno dimenticato il figlio di 7 anni sul convoglio.
Il dramma è avvenuto all’interno della stazione di Bologna, in Emilia Romagna. I due turisti erano arrivati alle 12 circa, con il Frecciabianca proveniente da Milano, nella città romagnola dove sono scesi con tutte le valige e con tanta concitazione dal treno. Poi, però, si sono resi conto dell’assenza del figlio, ma oramai era troppo tardi, infatti il bambino era ripartito con il treno in direzione di Ancona.
La coppia, presa dal panico, si è rivolta subito al personale di Trenitalia, che ha immediatamente avvertito la polizia ferroviaria. Quest’ultima, però, aveva già ricevuto una segnalazione da parte di un capotreno che aveva visto il bimbo senza genitori.
Il piccolo, poi, è stato fatto scendere 118 chilometri dopo, alla stazione di Rimini, dove è stato preso in custodia dalla polfer, in attesa dei genitori. I coniugi cinesi, infatti, sono arrivati nella città marittima romagnola, dopo esser stati fatti salire su un altro treno.
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