Una morte atroce avvenuta davanti agli occhi della propria amata quella di Giovanni Cepparulo, 25enne di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Il giovane è rimasto infatti fulminato dopo aver toccato un circuito elettrico che fuoriusciva da un lampione.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto effettuata dalle forze dell’ordine, il ragazzo avrebbe tentato di scavalcare un cancello di un’abitazione probabilmente per aiutare la ragazza sprovvista di chiavi a rincasare quando, inavvertitamente, avrebbe sfiorato il palo della luce, morendo praticamente sul colpo.
Giovanni lavorava nella rosticceria dei genitori e si sarebbe dovuto sposare a settembre. La polizia sta attualmente indagando per accertare le responsabilità della presunta manutenzione mancata all’impianto di illuminazione pubblico. Palpabile lo sconforto e la disperazione di chi conosceva il ragazzo.
“Ti conoscevo come tua cliente. Gentile, cordiale, educato, sorridente sempre. Proprio come tuo padre” scrive Loreta su Facebook.
“Riposa in pace amico mio” aggiunge Salvatore, mentre Angela, cliente dell’attività della famiglia, ricorda i momenti trascorsi dal giovane sul posto di lavoro: “Era un ragazzo solare, non sarà più lo stesso, entrare in quella rosticceria e non vedere più lui dietro quel bancone. Ci mancherai tantissimo Giovanni, ora sei un bellissimo Angelo“.