Settantunenne positivo al tampone Coronavirus, scappa dal nosocomio di Como in cui era ricoverato in isolamento, e con un taxi, raggiunge casa.
Il grave episodio è successo il 2 marzo scorso, quando l’anziano di Casnigo in provincia di Bergamo, dal reparto Malattie Infettive, sarebbe fuggito: all’alba si sarebbe vestito e nascondendosi dal personale sanitario, avrebbe guadagnato l’ingresso per poi, senza avvisare l’autista del taxi del suo stato di salute, si sarebbe recato nella sua abitazione, dopo un percorso di circa un’ora, che avrebbe visto i due uomini chiusi insieme nell’abitacolo del mezzo.
Per l’ignaro autista, sarebbe scattata, inevitabile, la quarantena, che lo costringerà a 14 giorni in isolamento senza poter lavorare.
Inoltrato l’allarme dall’ospedale, l’anziano sarebbe stato rintracciato nella sua casa nel Bergamasco, e sarebbe stato nuovamente ricoverato. Quest’ultimo subirà una denuncia per inosservanza di un ordine dell’autorità giudiziaria o per epidemia colposa.
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