Una donna di 51 anni ha tenuto in grembo per oltre 13 anni il feto della figlia, gemella mai nata del bambino, partorito nel 2005. La scioccante storia arriva da Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove una donna, bracciante agricola, ha convissuto per anni insieme a lancinanti dolori causati dalla presenza di un feto di cui nessuno si era mai reso conto.
La 51enne, nel 2005, già mamma di tre figli, si accorge della gravidanza solo al terzo mese, mentre si trovava tra i campi di fragole. Così, la corsa in ospedale e la scoperta, grazie a un’ecografia, dell’arrivo di un bimbo, ma non si parla di nessun gemello.
La gravidanza viene portata a termine, ma la mamma non si riprende più e inizia la sua convivenza con i dolori, alleviati da antidolorifici. Poi i fastidi si fanno più frequenti e comincia ad avere perdite ematiche.
Il 7 gennaio la situazione si fa più critica e viene trasferita in ospedale, dove le vengono fatte 5 trasfusione, poi si scopre la causa. Il feto, infatti, si era spostato a destra dell’addome e per questo non erano mai riusciti a rilevare la sua presenza: pare fosse femminuccia.
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