L’Italia riparte, ma in totale sicurezza. Indossare sempre la mascherina, usare i guanti o disinfettare molto spesso le mani, tenersi sempre a distanza.
Sono queste le regole basilari da rispettare per poter migliorare e ridurre il rischio di espansione dei contagi. Ma come sarà l’estate degli italiani quest’anno? Tanti gli interrogativi in quest’ambito, su cui si sta già facendo chiarezza.
Sul caso si è espresso l’Iss, Istituto Superiore di Sanità, che raccomanda di mantenere il distanziamento di almeno un metro anche in acqua e avere sempre con sé la mascherina.
Accorgimenti che fanno parte del “Rapporto sulle attività di balneazione“, redatto proprio dall’Iss in collaborazione con il ministero della Salute, l’Inail, il Coordinamento di Prevenzione della Conferenza Stato-Regioni, esperti delle Arpa e altre istituzioni.
Specie in riferimento alle spiagge di città molto popolate, al fine di evitare assembramenti, si accede agli stabilimenti balneari solo su prenotazione, anche online.
Obbligatorio anche il controllo della temperatura corporea di personale e clienti e, se superiore ai 37,5°, vietarne l’accesso.
Bisogna rispettare necessariamente la distanza, di almeno un metro, tra persone non appartenenti allo stesso gruppo familiare, in acqua, sotto l’ombrellone e quando ci si sposta.
A rischio musica, balli e i festeggiamenti del tradizionale Ferragosto che, quest’anno, potrebbe saltare. Specie per coloro che erano soliti trascorrere il 15 agosto in spiaggia, potrebbe non essere possibile a causa di eventuali assembramenti.
Cabine, sdraio e tutti gli attrezzi destinati all’uso comune dovranno essere costantemente sanificati dal personale e, se questo fosse impossibile da garantire, vietarne l’uso.
La gestione delle spiagge libere spetta ai sindaci o alle autorità locali competenti, garantendone le misure di sicurezza e di vigilanza.
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