Era il 17 ottobre 2019 quando, a soli 5 anni, Miriam Laezza è deceduta durante una lezione di danza a Cardito, in provincia di Napoli.
Dopo quasi un anno, i genitori hanno denunciato i medici, dato che secondo la loro tesi, se avessero preso seriamente le condizioni di salute della piccola – indagando più a fondo – probabilmente sarebbe ancora in vita.
La bambina aveva avuto 3 svenimenti nei mesi antecedenti il decesso. A detta della madre, Antonella Palladino, per i medici la donna sarebbe stata troppo apprensiva. Con il senno di poi, le sue preoccupazioni avevano ragione di esistere.
I genitori, ancora distrutti dal dolore, vogliono ora giustizia per la morte della loro figlioletta: hanno la necessità di capire chi o cosa ha portato via la loro bambina, così prematuramente strappata alla vita.