Tentato omicidio al termine di un festino a base di sesso e cocaina. È questa l’accusa rivolta a un dentista che è finito nei guai dopo un party avvenuto lo scorso febbraio in un appartamento di Chieti Scalo, in provincia di Chieti. Da quel momento, l’uomo è finito agli arresti domiciliari.
Vittima dell’aggressione è una transessuale colombiana che, in seguito alla vicenda, si è costituita parte civile e ha chiesto un risarcimento di 100mila euro. Secondo l’accusa, l’imputato ha aggredito la vittima con un coltello, colpendola in varie parti del corpo.
Dopo essersi difesa, però, è riuscita a fuggire da casa lasciandosi cadere e rotolando da una rampa di scale. Un altro imputato, inoltre, accusato di favoreggiamento, avrebbe aiutato a cancellare le tracce del reato e nascosto il dentista nella sua abitazione.
Per lui, il giudice dell’udienza preliminare ha disposto lo stralcio della posizione per difetto di notifica verificatosi durante le indagini.
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