Due tragedie nel giro di poche ore: una in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, l’altra a Siena. Si tratta di due casi di omicidio-suicidio, dove le vittime sono due donne uccise dai mariti e questi ultimi, che hanno deciso di togliersi la vita dopo il folle gesto.
Nel caso avvenuto nel Messinese, le vittime sono Nicola Siracusa, pasticcere 53enne, e l’ex moglie, Maria Carmela Isgrò, di soli 48 anni. Prima un litigio, poi lo strangolamento: così è finita una storia da tempo molto travagliata, fatta di incomprensioni e gelosia. I due lasciano una figlia.
Storia diversa, ma molto simile, quella di Cetona, in provincia di Siena. Qui a perdere la vita è stata una 40enne sudamericana, uccisa probabilmente dal marito, sposato appena un anno e mezzo prima. L’uomo l’avrebbe soffocata con un cuscino per poi fuggire via con l’auto.
Ritrovati il cadavere della donna e il veicolo del marito a poca distanza dalla casa di campagna dei due, le forze dell’ordine hanno iniziato immediatamente le ricerche dell’omicida fino alla terribile scoperta: sconvolto dal terribile gesto compiuto contro la donna che diceva di amare, l’uomo avrebbe deciso di suicidarsi impiccandosi a un albero.
Quattro vite spezzate in due diverse zone d’Italia, due storie tragicamente simili che lasciano spazio solo a tanto dolore e tante domande che forse non troveranno mai una risposta.
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