Tragedia intorno alle 6,20 di questa mattina a Roma, dove G.D., una donna di 38 anni, si è gettata sul fiume Tevere. Il corpo senza vita sarebbe stato ritrovato qualche ora dopo dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco all’altezza del ponte Marconi.
Al momento risultano ancora disperse le figlie, due gemelline di sei mesi. Ad allertare i pompieri sono state alcune persone che si trovavano lì e che avevano visto qualcuno che si era lanciato dal ponte Testaccio. Tra loro c’è stato chi ha detto che con lei ci fossero le figlie e chi invece ha negato ciò.
Il marito della donna, un ingegnere, appena non ha più visto la moglie e le due bimbe, è andato a denunciare la loro scomparsa in commissariato, dove ha avuto anche un malore. La donna lavorava in uno studio notarile e le bimbe erano nate premature lo scorso agosto, trascorrendo per questo motivo molto tempo in ospedale.
Una di loro è stata dimessa a novembre, l’altra pochi giorni fa. In questo momento vanno avanti i controlli da parte della polizia e dei vigili del fuoco, soprattutto nel rione Testaccio e la Procura ha aperto un fascicolo per i reati di omicidio e suicidio.
Una telecamera della zona avrebbe ripreso la donna mentre passeggiava con le due bimbe avvolte in una coperta lungo il fiume.
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