Due casi sospetti di coronavirus sono in isolamento nell’ospedale di bordo di una nave da crociera ferma al porto di Civitavecchia. Si tratta di marito e moglie provenienti da Macao. Sono stati resi necessari accertamenti medici più approfonditi. Con le verifiche in corso, a bordo sono bloccati circa settemila passeggeri. Solo la donna, di 54 anni, presenta febbre e problemi respiratori. L’uomo invece non ha manifestato sintomi, ma è stato ugualmente messo in isolamento visti i rapporti stretti con la moglie. Le due persone sono state poi raggiunte dai medici dello Spallanzani per essere sottoposte ai test specifici.
La coppia, arrivata a Malpensa il 25 gennaio, si era poi diretta verso Savona, da dove è salita a bordo della nave. Durante il suo tour la nave aveva fatto tappa a Marsiglia, Barcellona e Palma di Maiorca.
In mattinata il medico di bordo, comunicando, come da prassi, alla sanità marittima che c’era un caso di febbre su una persona di origine cinese, ha provveduto a far attivare i controlli. Arrivano notizie dalla direzione marittima del Lazio della Guardia Costiera, la quale afferma di essere in attesa di conoscere l’esito delle verifiche ancora in corso e che tutto ciò che doveva essere fatto è stato fatto. Tranquillizza, sostenendo che la situazione sembra essere sotto controllo e che non sembrino sussistere motivi di preoccupazione a bordo.
Interviene anche il sindaco di Civitavecchia sottolineando come l’episodio di coronavirus sia sotto l’attento controllo di tutti gli enti coinvolti, compreso il Comune. Prosegue affermando che le autorità sanitarie e marittime si sono immediatamente attivate e che si stanno seguendo tutti i protocolli previsti, grazie soprattutto all’ottimo lavoro che stanno svolgendo il direttore generale dell’Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle e il Comandante del porto Vincenzo Leone.
Un altro caso di coronavirus si è verificato nella Capitale nella tarda serata di mercoledì: erano più o meno le 22 quando una coppia di turisti cinesi, provenienti da una delle zone attenzionate e già nella Capitale da qualche giorno, si è sentita male. La direzione di un albergo di via Cavour, dove i due soggiornavano, ha immediatamente allertato il 118, che ha inviato un’ambulanza e un’auto medica. Sono scattate tutte le procedure disposte per il coronavirus. Il personale dell’ambulanza, con mascherine e tute bianche, ha soccorso l’uomo che ha la febbre e, insieme alla compagna, è stato trasportato all’ospedale Spallanzani per essere sottoposto al test. La donna sta bene ma per protocollo deve comunque essere sottoposta a verifiche mediche più approfondite.
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