Colpo di scena nel mondo del giornalismo italiano. Vittorio Feltri, direttore di Libero, lascia il suo posto e si dimette dall‘Ordine dei giornalisti.
A riportare la notizia è Il Giornale, attraverso un editoriale di Alessandro Sallusti, che spiega come il motivo lo sappia solo il diretto interessato, ma come anche si pensa che la scelta sia dovuta al fatto che l‘Ordine lo perseguiti ormai da anni, a causa soprattutto di alcune cose dette in pubblico.
Nell’editoriale viene sottolineato come l’Ordine imponga di esercitare la professione solo se ci si adegui al pensiero dominante. Se viene a mancare questo elemento la carriera si può dichiarare finita.
La scelta fatta da Feltri porterebbe quindi a poter scrivere come un qualsiasi cittadino, ma senza alcun compenso.