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01.04.2019

Abortisce assumendo farmaci autonomamente: finisce in ospedale per emorragia

di Redazione
Abortisce assumendo farmaci autonomamente: finisce in ospedale per emorragia

Interrompe volontariamente la gravidanza, entro dodici settimane di gestazione, senza rivolgersi al medico. È quanto è successo a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, dove una 32enne nigeriana ha effettuato una sospensione “fai da te”.

La donna avrebbe assunto autonomamente farmaci non meglio precisati. Questo, però, le avrebbe provocato un’emorragia, che l’avrebbe costretta a ricorrere alle cure mediche.

Ha così chiamato i sanitari del 118, ai quali ha fornito un anno di nascita diverso da quello reale. Il personale, insospettito dall’atteggiamento della giovane che voleva nascondere le cause dell’emorragia in atto, ha subito avvertito i carabinieri.

Infatti, grazie agli accertamenti è stato stabilito che la donna era incinta da 12 settimane e che l’interruzione era avvenuta attraverso l’assunzione di farmaci abortivi, presi in modo fraudolento.

La donna è stata denunciata per il reato di interruzione volontaria di gravidanza.

Foto di repertorio

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