Cerca nel sito

23.07.2026

Operazione ROADPOL “Safe Holiday”, anche l’Italia parte del progetto Europeo per la sicurezza stradale in vacanza

di Redazione | 2 min di lettura

A prendere parte oltre ai paesi dell'Unione Europea, esclusi Grecia e Slovacchia, anche la Svizzera, la Serbia e la Turchia

Operazione ROADPOL “Safe Holiday”, anche l’Italia parte del progetto Europeo per la sicurezza stradale in vacanza
Indice

Anche l’Italia, nell’ambito della cooperazione internazionale promossa dal Network Europeo delle Polizie Stradali ROADPOL, prenderà parte all’operazione “Safe Holiday”. L’intervento, che si svolgerà nel periodo estivo, ha come obiettivo il controllo delle ordinarie condizioni di sicurezza degli autoveicoli e dei veicoli a due ruote, impegnati sul territorio nazionale.

In cosa consiste l’operazione ROADPOL e a quali obiettivi mira

L’operazione si svolgerà nel periodo compreso tra il 24 e il 26 luglio 2026, giorni in cui si prevede un intenso traffico veicolare da parte di turisti italiani e stranieri lungo le arterie nazionali principali.

Nello specifico, poi, quando si parla di ROADPOL si intende una rete di cooperazione tra le polizie stradali, nata per mano dell’Unione Europea e che vanta dell’adesione di tutti i paesi membri. Tra questi, escluse la Grecia e la Slovacchia, vi sono poi la Svizzera, la Serbia, la Turchia ed in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).

L’obiettivo è quello di ridurre il numero delle vittime stradali e degli incidenti, in adesione al piano d’azione europeo 2021-2030. L’attività si sviluppa così tramite operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” all’interno dell’intero Continente, in aree strategiche specifiche.

Nello specifico, quindi, “Safe Holiday” punta a intensificare i controlli relativi alle condizioni dei veicoli, alla sistemazione del carico, alle inefficienze tecniche, alla regolarità dei documenti del conducente e del veicolo nonché all’inosservanza dell’uso dei sistemi di ritenuta anche per minori in un’ottica di prevenzione e garanzia della sicurezza stradale. Solo così si potrà, infatti, arrivare a sviluppare la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale dell’Unione Europea, e non solo, stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune.

Per tale motivo la polizia stradale ha disposto controlli mirati, nello specifico su autostrade e arterie di grande comunicazione nazionale caratterizzate da traffico intenso.

11:15