"Dimostrerò con prove documentali inoppugnabili che il presidente Schifani ha preso in giro i siciliani. C'è un audio clamoroso".
“Dimostrerò con prove documentali inoppugnabili che il presidente Schifani ha preso in giro i siciliani. C’è un audio clamoroso davanti al quale io chiederò le dimissioni del presidente Schifani. Se dimostrerò che lui non voleva cambiare l’Italo-Belga e che, anzi, desiderava che le cose restassero come sono, cosa succederà?”.
Parole dure di Ismaele La Vardera su Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, durante una conferenza stampa a Palermo.
Motivo di discussione da parte del leader di “Controcorrente” riguarda l’ordinanza che sospende, in seguito al ricorso della Italo-Belga, il provvedimento con il quale l’assessorato regionale al territorio dichiarava decaduta la concessione della spiaggia di Mondello all’azienda in favore della comunità.
“Oggi sono nelle condizioni di dimostrare che il presidente della Regione Renato Schifani non voleva assolutamente togliere questa concessione all’Italo-Belga: davanti alle telecamere ha detto una cosa e poi sostanzialmente all’interno dei palazzi della Regione ne ha detto un’altra. Ovviamente invito il presidente Schifani a querelarmi per diffamazione”.
“Il presidente Schifani davanti alle telecamere ha rivendicato il sacrosanto diritto di ridare la spiaggia ai siciliani e invece poi questa storia è andata a finire in maniera opposta. Tutelerò fino all’ultimo le persone che mi hanno dato questa informazione ma, se il presidente Schifani non batterà colpo, sarò costretto nel giro di una settimana a pubblicare queste prove e a dimostrare ai siciliani che ha preso in giro la Sicilia. Oggettivamente ci sono delle cose strane: i lavoratori dell’Italo-Belga lavorano lì come se nulla fosse e il sito è già operativo da oltre una settimana. Io non sto criticando il Cga, liberissimo di esprimersi come vuole, ma certamente possiamo dire che c’è qualcosa che non torna”.