SICILIA – È “bufera” sui social in seguito al fermo della nave Mediterranea dell’ong Mediterranea Saving Humans. Di recente, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi avrebbe postato su X un messaggio che non ha lasciato indifferente il pubblico.
“È lo Stato che contrasta i trafficanti di esseri umani e gestisce e coordina i soccorsi in mare. Non le ong“. Questo quanto si legge sulla piattaforma.
Il provvedimento di fermo sarebbe stato adottato sabato scorso, dopo che la nave aveva prestato soccorso a dieci persone in difficoltà in mare. Stando a quanto ricostruito, non avrebbe rispettato le indicazioni sul porto di sbarco: il Ministero aveva stabilito Genova come destinazione, ma l’imbarcazione, trovandosi nei pressi di Pantelleria e in condizioni di mare giudicate proibitive – con onde superiori ai due metri e mezzo – ha scelto di dirigersi verso Trapani, dove i naufraghi sono stati fatti sbarcare.
Spetta al prefetto di Trapani la decisione sulla durata del fermo.
Nel frattempo il dibattito è acceso tra Alleanza Verdi Sinistra e Fratelli d’Italia, in particolare dopo un post che il segretario del partito, Nicola Fratoianni, avrebbe pubblicato su X.
“Grazie a Mediterranea Saving Humans che ha disobbedito alle autorità italiane e ha attraccato a Trapani evitando un’inutile traversata di quattro giorni fino a Genova. Disobbedire di questi tempi a norme ottuse e inutilmente crudeli, per dirla con Don Milani, è una virtù”.
Fratelli d’Italia ha gradito poco questa esortazione e la risposta non si è fatta attendere. “Un parlamentare che pubblicamente invita a infrangere le leggi commette un atto grave e inaccettabile. Che esempio vuole dare? Le leggi vanno rispettate e i confini protetti. D’altronde, non sorprende da chi viene dallo stesso partito di Salis e Soumahoro”.
Il segretario di AVS, in risposta al messaggio su X di Piantedosi, ha accusato il ministro di avere “tanta faccia tosta a scrivere (o far scrivere) che è lo Stato a contrastare i trafficanti di esseri umani e a gestire i soccorsi in mare e non le ong, dopo aver liberato con tutti gli onori un trafficante come Almasri o assistere inerte a banditi libici, foraggiati dal suo governo, che sparano sulle navi di soccorso”.
“Ci vuole davvero faccia tosta scrivere queste cose dopo la strage di Cutro e le morti quotidiane che avvengono nel Mediterraneo in assenza di soccorsi istituzionali. Volete gestire i soccorsi? Volete – conclude Fratoianni – contrastare i trafficanti di esseri umani? Fatelo una buona volta”.