Commozione sul palco dopo “Per sempre sì”. Vince a sorpresa la Bulgaria, Israele beffato all'ultimo voto
La notte dell’Eurovision Song Contest 2026 ha regalato spettacolo, colpi di scena e una classifica ribaltata fino agli ultimi secondi. A conquistare la vittoria finale è stata la Bulgaria, che con Dara e il brano “Bangaranga” ha sorpassato Israele sul filo di lana, chiudendo una finale elettrica andata in scena ieri sera alla Wiener Stadthalle di Vienna.
Per l’Italia, invece, arriva un risultato prestigioso: quinto posto per Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, performance che ha infiammato il pubblico europeo e trasformato il cantante napoletano in uno dei protagonisti assoluti della serata.
L’attesa per l’esibizione italiana era altissima e Sal Da Vinci non ha deluso. Entrato in scena con un completo total white, l’artista ha portato sul palco una performance intensa ed elegante, accompagnato dalla ballerina Francesca Tocca, che durante la coreografia ha svelato un grande tricolore italiano.
La platea della Wiener Stadthalle ha reagito con un’autentica esplosione di entusiasmo: boato finale, applausi interminabili e pubblico in piedi. Subito dopo la performance, il cantante si è lasciato andare alla commozione, portandosi le mani sul volto mentre dagli spalti arrivava una nuova ovazione.
Un momento diventato immediatamente virale sui social, dove in migliaia hanno celebrato l’esibizione italiana definendola una delle più emozionanti dell’intera finale.
Per settimane i favoriti annunciati sembravano essere altri: Finlandia, Australia e soprattutto Israele. E invece, nella lunga notte dei voti, è stata la Bulgaria a costruire la rimonta decisiva.
Con il brano dance-pop “Bangaranga”, Dara ha conquistato televoto e giurie, riuscendo a superare all’ultimo momento Israele, che fino a pochi minuti dalla fine sembrava a un passo dalla vittoria.
Decisivi i numerosi “12 punti” arrivati da diversi Paesi europei durante la fase finale delle votazioni. Una vittoria considerata da molti una sorpresa, ma che ha confermato l’enorme impatto scenico e televisivo della performance bulgara.
Il quinto posto ottenuto dall’Italia rappresenta comunque un risultato di grande rilievo per la delegazione italiana. In un’edizione particolarmente competitiva, Sal Da Vinci è riuscito a imporsi grazie a una proposta fortemente identitaria, melodica ma contemporanea, capace di distinguersi tra produzioni dance, elettroniche e urban.
L’Italia ha ricevuto punti importanti anche durante la votazione delle giurie nazionali, con diversi Paesi che hanno premiato la forza emotiva di “Per sempre sì”. Tra i momenti più significativi, anche i 12 punti assegnati dall’Albania e dall’Azerbaijan.
L’edizione 2026 dell’Eurovision si è confermata una delle più imprevedibili degli ultimi anni. Sul palco di Vienna si sono alternate performance molto diverse tra loro: dal rock aggressivo della Romania alle atmosfere rave della Svezia, passando per il metal serbo e le sonorità folk dell’Ucraina.
Grande impatto anche per l’Australia con “Eclipse”, considerata fino all’ultimo tra le favorite per la vittoria finale, mentre la Finlandia — data da molti come possibile trionfatrice — si è fermata soltanto al sesto posto.