ENNA – Sei comuni, nell’ennese, in cui vigeva il medesimo filo rosso dell’attività di spaccio. L’operazione Mangiafuoco ha permesso di individuare i nomi delle 21 persone che da Piazza Armerina, a Palagonia, passando per Castel di Iudica, Raddusa e Mirabella Imbaccari fino ad Aidone, commettevano l’illecito. Nello specifico, proprio ad Aidone, Davide Barrile, Cristian Sudano, Emanuele Barrile, Filippo Ribaudo, Lorenzo Milazzo e Luigi Gugliara (quest’ultimo che attualmente si trova nel carcere di Ancona) agivano sempre sotto alle direttive di Salvatore Nicotra.
Inoltre, nel corso dell’intere d’indagini, sono stati arrestati:
Inoltre, con l’aiuto videoriprese, sono state documentate numerose cessioni di droga a molti giovani del luogo, che hanno permesso di segnalare alla Prefettura di Enna 5 persone, quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Ultimate le formalità di rito, 10 persone destinatari di misura cautelare in carcere sono stati portati nel carcere di Enna, mentre altre 11 persone, destinatarie di misura cautelare agli arresti domiciliari, sono state portare nelle rispettive abitazioni, ad eccezione di Luigi Gugliata che rimane nel carcere di Ancona.