PIAZZA ARMERINA – La Polizia di Stato, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa – coordinata egregiamente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna – ha eseguito tre misure cautelari – custodie cautelari agli arresti domiciliari– nei confronti di tre giovani di nazionalità italiana, indagati, a vario titolo, per rapina aggravata e lesioni aggravate perpetrate ai danni di un giovane gambiano, e per aver minacciato un altro extracomunitario per farsi consegnare dello stupefacente, fatti registratisi, all’interno della villa comunale di Piazza Armerina.
I fatti si sono verificati lo scorso 15 settembre, giorno della visita del Papa nella città dei mosaici.
Le indagini, svolte dai poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Piazza Armerina in collaborazione con i colleghi della squadra mobile di Enna, e brillantemente coordinate dalla procura di Enna, hanno consentito in breve tempo di ricostruire i fatti e individuare i componenti del branco resisi protagonisti della vile e brutale aggressione.
Il pubblico ministero titolare delle indagini, valutati gli esiti dell’attività investigativa – esplicata, ha avanzato al gip presso il Tribunale di Enna richiesta di ordinanza applicativa della custodia cautelare, che è stata accolta ed è attualmente in corso di esecuzione da parte dei poliziotti.
L’operazione, ha visto il coinvolgimento di decine di poliziotti del commissariato di Piazza Armerina, della squadra mobile, della Polizia Scientifica e di altre articolazioni della questura di Enna.
Fonte foto: Facebook – Don Bosco 2000