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20.05.2026

Donazione del sangue, Schifani agli studenti: “Gesto di una società sana basata sulla solidarietà”

di Redazione | 3 min di lettura

Al Politeama di Palermo oltre 800 studenti siciliani per l’iniziativa “Dal sangue versato al sangue donato”

Donazione del sangue, Schifani agli studenti: “Gesto di una società sana basata sulla solidarietà”
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“Donare sangue significa partecipare in maniera collettiva a una società sana che poggia su un principio essenziale: quello della solidarietà”. Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani si è rivolto agli oltre 800 studenti provenienti da 16 scuole di tutta la Sicilia, intervenuti al teatro Politeama Garibaldi di Palermo per l’evento “Dal sangue versato al sangue donato”, promosso dal Dasoe dell’assessorato regionale della Salute in vista dell’anniversario della strage di Capaci.

L’iniziativa rientra nelle tre giornate dedicate alla donazione del sangue istituite dalla Regione Siciliana in memoria delle vittime delle mafie e legate alle date simbolo del 23 maggio, del 19 luglio e del 21 settembre, anniversari delle stragi di Capaci, via D’Amelio e dell’uccisione del giudice Rosario Livatino.

Schifani: “La mafia non deve vincere”

Nel suo intervento, Schifani ha ricordato il significato profondo di queste giornate, nate per trasformare il dolore della memoria in un gesto concreto di solidarietà.

“Ho voluto tre grandi giornate dedicate alla donazione del sangue in occasione di date che hanno profondamente ferito la nostra società – ha dichiarato il governatore – ma che hanno anche generato una forte reazione delle istituzioni e dei cittadini contro la mafia. La criminalità non può e non deve vincere e abbiamo bisogno del vostro contributo, non solo nei momenti simbolici ma anche nella quotidianità, attraverso piccoli e grandi comportamenti”.

Il presidente della Regione ha inoltre ricordato il periodo delle stragi mafiose e l’evoluzione della legislazione antimafia, soffermandosi sull’importanza della legge Rognoni-La Torre e delle successive misure di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata.

“Legalità significa rispetto delle regole”

Schifani ha poi lanciato un messaggio forte alle nuove generazioni, sottolineando il legame tra cultura della legalità e solidarietà sociale.

“Cultura della legalità significa rispetto delle regole – ha aggiunto – ed è un principio che deve essere perseguito ogni giorno come stile di vita. La solidarietà è un valore che appartiene anche alla nostra Costituzione e che deve tradursi in interventi concreti capaci di restituire dignità alle persone più fragili”.

Già nel primo anno di istituzione delle tre giornate della donazione, l’iniziativa ha consentito di raccogliere oltre 4 mila sacche di sangue, contribuendo in maniera significativa a fronteggiare la carenza estiva.

Sensibilizzazione su emergenze, dipendenze e donazione

Nel corso dell’evento, gli studenti hanno partecipato a momenti di approfondimento e sensibilizzazione sui rischi legati all’uso di droghe e alcol, sulle corrette procedure in caso di emergenze sanitarie e sull’importanza della donazione del sangue e degli organi.

La compagnia Knk Teatro ha inoltre portato in scena lo spettacolo “L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo”, dedicato alla memoria dei magistrati uccisi dalla mafia.

L’appello ai giovani: “Costruite il vostro futuro in Sicilia”

Rivolgendosi direttamente agli studenti presenti, Schifani ha ribadito l’impegno della Regione per creare opportunità concrete per i giovani siciliani.

“Avete tutto il diritto di costruire il vostro futuro in Sicilia – ha affermato – e stiamo lavorando affinché possiate restare qui senza essere costretti a emigrare, come accade oggi a tanti ragazzi”.

L’assessore Caruso: “Donare è il gesto più bello di solidarietà”

Nel corso della manifestazione è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che ha evidenziato il valore simbolico e sociale della giornata.

“L’iniziativa di oggi mette insieme due valori fondamentali – ha dichiarato –: la memoria di uomini che hanno combattuto per la legalità e il valore della donazione, che rappresenta probabilmente il gesto più bello di solidarietà che possa esistere”.

“Sono messaggi – ha concluso – che devono essere trasmessi alle nuove generazioni affinché crescano nel rispetto della legalità e nella convinzione che ogni forma di criminalità debba essere combattuta ogni giorno”.

La videointervista all’assessore Caruso

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