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22.08.2018

Uccide vicino dopo lite per il fumo di una grigliata: 60enne sospeso dall’azienda della nettezza urbana per la quale lavorava

di Redazione
Uccide vicino dopo lite per il fumo di una grigliata: 60enne sospeso dall’azienda della nettezza urbana per la quale lavorava

PALERMO – Non appena l’azienda è venuta a conoscenza di quanto accaduto nel quartiere di Sferracavallo e dell’assassinio di un uomo ad opera del suo dipendente Pietro Billitteri, ha disposto la sospensione immediata dal servizio in attesa dei chiarimenti da parte degli organi preposti, adottando immediatamente i provvedimenti conseguenziali e previsti dal contratto collettivo e dalle normative vigenti per il caso in specie“.

È questo il contenuto del comunicato stampa diffuso dalla Rap (Risorse Ambiente Palermo S.P.A.), l’azienda che si occupa della nettezza urbana nel capoluogo siciliano.

La reazione arriva dopo l’omicidio che si è consumato ieri sera in via Sferracavallo, una delle strade dell’omonima borgata palermitana. Billitteri, 60 anni, avrebbe ucciso con due colpi di pistola Cosimo D’Aleo, 43enne. L’assassinio sarebbe avvenuto dopo una lite tra i due vicini di casa a causa del fumo emanato dal grill di D’Aleo.

Il presunto omicida sarebbe fuggito a bordo di un’auto, una Ford, per poi essere bloccato e raggiunto dagli agenti all’interno di un magazzino della Marinella dove si era rifugiato.

Immagine di repertorio