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23.01.2018

Prende a pugni giovane perché gay e gli fa perdere un occhio: scarcerato

di Redazione
Prende a pugni giovane perché gay e gli fa perdere un occhio: scarcerato

SIRACUSA – “Sei gay” gli aveva detto; pochi minuti dopo è scoppiata l’aggressione. Protagonista e vittima dell’accaduto è stato uno studente ventenne, che si trovava insieme con amici a passeggiare tranquillamente in città.

Ad aggredirelo, invece, è stato un ventitreenne augustano, che subito dopo l’approccio verbale, ha aggredito fisicamente il ragazzo, picchiandolo selvaggiamente. Il giovane preso di mira, una volta trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto I di Siracusa, per via delle gravi ferite riportate, ha perso l’uso di un occhio. 

Una lite furibonda quella messa in atto da Mirko Miduri, che ha colpito lo studente, prima con leggeri schiaffi al volto e pesanti frasi di scherno, poi con violentissimi pugni sferrati in faccia. Il giovane, in seguito all’aggressione era stato rintracciato e arrestato; adesso, però, a distanza di pochi giorni dall’accaduto, arriva la svolta.

La condanna per Miduri sarà meno afflittiva del carcere: per lui scatta, infatti, la libertà con l’obbligo di firma. A decidere la sentenza è stato il giudice per le indagini preliminari che ha convalidato il fermo per lesioni personali gravi ai danni di uno studente compaesano ma che, nonostante questo, ha ritenuto inopportuna e sproporzionata la misura della custodia cautelare in carcere, richiesta invece dal pubblico ministero Vincenzo Nitti. 

Pertanto è stata accolta la richiesta portata avanti dal difensore dell’arrestato, l’avvocato Beniamino D’Augusta che, finalmente, si dichiara soddisfatto.