SICILIA – Capita spesso che vengano venduti più biglietti rispetto agli effettivi posti a sedere, soprattutto d’estate o durante le feste. Il turista inesperto, quindi, potrebbe rischiare di non poter partire per la meta tanto ambita.
Il fenomeno è conosciuto come sovra-prenotazione. Ecco, quindi, cosa fare in caso di Overbooking, attenzionando i rimedi offerti al viaggiatore.
L’Overbooking è una tecnica (assolutamente legale prevista dai regolamenti) utilizzata dalle compagnie aeree per massimizzare i profitti di ogni volo: si vendono ticket in numero maggiore rispetto alla capacità dell’aereo, confidando nel fatto che – all’ultimo – qualcuno rinunci al viaggio per via di un contrattempo.
Per prevederlo, si usano tantissimi algoritmi che stimano il numero di passeggeri che non arriveranno considerando tante variabili, tra cui i ritardi, gli annullamenti dell’ultima ora, le coincidenze e le condizioni climatiche.
Ma se tutti si presentano poi in aeroporto che succede? Si va in Overbooking ed è un pericolo da evitare necessariamente. La prima regola da considerare è quella di mantenere la calma, sapendo con esattezza cosa fare senza entrare nel panico e quali sono i rimedi. Facciamo, quindi, un passo alla volta.
Se arrivati in aeroporto vi viene negato l’imbarco per Overbooking, pur essendo una situazione rara, avete comunque diritto a prendere un volo successivo, oltre che un risarcimento economico non indifferente.
Per prima cosa, la compagnia aerea verifica se vi siano dei volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di benefici. In caso di diniego, si applica la normativa di tutela del viaggiatore.
Nel dettaglio, per le partenze dall’Europa, il passeggero:
Il risarcimento economico è ridotto della metà se il passeggero decide di prendere un volo alternativo che arriva nella destinazione finale:
Le regole possono variare leggermente in base alla compagnia di riferimento, ma sono comunque tutte molto simili.
Per ulteriori informazioni, ecco il sito dell’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile: Link.
Ecco anche il testo del Regolamento (CE) 261/2004 che si applica in questi casi: Link.

Prenotare un volo, quindi, non assicura la disponibilità del posto sull’aereo. Ci sono, però, dei modi per evitare l’Overbooking, stroncando in radice eventuali situazioni spiacevoli, in ossequio del detto “Prevenire è meglio che curare“. Ecco dei piccoli accorgimenti da tenere bene a mente:
Per non avere problemi di Overbooking, viaggiate in “business“ (accettando, però, di pagare in più) o utilizzate sempre con una determinata compagnia, magari dotandovi di una tessera di “frequent flyer“.