Prosegue l’iter per attribuire alle coalizioni di Comuni le funzioni di attuazione e controllo degli interventi selezionati nell’ambito delle strategie Fesr 2021-2027
Via libera della Regione Siciliana per assegnare all’area interna del Corleonese le funzioni di gestione e controllo degli interventi selezionati nell’ambito delle strategie territoriali del Pr Fesr Sicilia 2021-2027. La giunta, su proposta del presidente Renato Schifani, ha approvato infatti lo schema di convenzione per il riconoscimento come “organismo intermedio” dell’Autorità territoriale che conta 16 Comuni, tutti del Palermitano.
I progetti già individuati nell’ambito dell’area interna “Corleonese, Sosio e Torto” sono più di trenta, per un importo complessivo di 33,5 milioni di euro, e interessano un’area estesa 1280 chilometri quadrati con una popolazione di circa 48 mila abitanti. I principali settori di intervento riguardano l’efficienza energetica di edifici pubblici e reti di illuminazione, l’incremento degli standard di sicurezza e funzionalità della rete stradale, la riorganizzazione e qualificazione dei servizi sanitari e le misure per promuovere lo “sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza”.
Prosegue così l’iter per attribuire alle coalizioni di Comuni le funzioni di attuazione, monitoraggio e controllo degli interventi. Si tratta infatti della quarta area interna (dopo “Madonie”, “Troina” e “Nebrodi”) a ricevere il via libera dal governo regionale. Adesso, i dipartimenti responsabili degli interventi (Autonomie locali, Energia, Infrastrutture e Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute) sigleranno la convenzione per l’assegnazione delle funzioni, secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria e dal sistema di gestione del programma Fesr.
Il passo successivo sarà la firma dell’accordo di programma tra il presidente della Regione e il referente del nuovo organismo intermedio, che definirà i compiti per l’attuazione della strategia dell’area interna del Corleonese e sbloccherà la prima anticipazione delle somme previste.
Gli interventi riguardano i 16 Comuni della coalizione: Bisacquino, Campofelice di Fitalia, Campofiorito, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Ciminna, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Godrano, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba e Vicari. L’ente capofila è l’Unione dei comuni del Corleonese e del Torto.
Sono in tutto sedici (su diciannove) le autorità urbane e territoriali che hanno già richiesto il riconoscimento come “organismi intermedi” nell’ambito del programma Fesr. Si tratta di sette aree urbane funzionali (Palermo, Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Gela e Caltanissetta) e nove aree interne (“Madonie”, “Calatino”, “Mussomeli”, “Troina”, “Nebrodi”, “Corleonese, Sosio e Torto”, “Santa Teresa di Riva delle Valli Joniche”, “Val Simeto-Etna” e “Sicani”).
Sono in corso le verifiche sui requisiti delle singole coalizioni, effettuate dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione (Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione Fesr 2021-2027) e dai dipartimenti responsabili degli interventi, per potere procedere con la stipula delle relative convenzioni. Le Fua di Ragusa e Siracusa e le aree interne Madonie, Troina e Nebrodi hanno già firmato gli accordi di programma con il presidente della Regione.
Complessivamente, le risorse ripartite ammontano a 648 milioni per otto aree urbane funzionali e 339 milioni per undici aree interne. Per le coalizioni riconosciute come autorità urbane e territoriali, ma non come organismi intermedi, le funzioni di attuazione, monitoraggio e controllo continueranno a essere svolte dai dipartimenti regionali che ricoprono il ruolo di centri di responsabilità nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027. In totale, includendo i sistemi intercomunali di rango urbano e l’area isole minori, le somme ripartite per le politiche territoriali (tra 27 coalizioni) ammontano a un miliardo e 257 milioni di euro.