CATANIA – Anche questo fine settimana il centro storico è stato interessato da un articolato servizio interforze disposto con ordinanza del Questore, nell’ambito delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Un dispositivo capillare coordinato dalla polizia di stato, con il supporto di Guardia di finanza, polizia locale ed esercito (operazione “Strade Sicure”), oltre al contributo del Reparto Mobile e della polizia scientifica.
I controlli si sono concentrati nelle principali aree della movida: piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro.
L’obiettivo: prevenire comportamenti illeciti e garantire il sereno svolgimento della vita notturna.
Nel corso della notte:
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali per evitare l’accesso di mezzi e prevenire abuso di alcol e uso di droga tra i giovani.
Sul fronte della sicurezza stradale:
Applicate anche sanzioni accessorie: fermo amministrativo, sospensione dalla circolazione e sequestri.
Intensificati i controlli contro i parcheggiatori abusivi nelle zone di:
piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, corso Sicilia, piazza Grenoble e via Scuto.
Parallelamente, l’attività dei carabinieri ha interessato il centro storico con pattuglie dinamiche, militari a piedi e controlli con etilometro e drug-test.
Zone monitorate:
piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e aree limitrofe.
Bilancio:
Contestazioni elevate:
Nel dettaglio:
Sottoposti a etilometro 41 conducenti, tra cui diversi giovani.
Denunciato un 43enne di Belpasso, risultato con un tasso alcolemico di 0,93 g/l.
Per quanto riguarda l’attività antidroga, controlli nelle aree attorno a piazza Duomo non hanno evidenziato violazioni.
Grazie al dispositivo messo in campo, non si sono registrati episodi di disordine.
La presenza capillare delle forze dell’ordine ha garantito una movida sicura e controllata, frequentata da cittadini, turisti e molti giovani.
L’attività conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto all’illegalità diffusa, con particolare attenzione a:
Un’azione coordinata che punta a mantenere il centro storico vivibile e sicuro per tutti.