MILANO – Silvio Berlusconi, secondo quanto riferiscono fonti qualificate all’Ansa, avrebbe iniziato la chemioterapia per combattere una forma di leucemia che lo ha colpito e che ne ha costretto il ricovero nel reparto di Terapia Intensiva del San Raffaele di Milano.
La prima somministrazione è avvenuta ieri. Le sue condizioni, a quanto si apprende, restano stabili.
Il fratello Paolo in mattinata dall’ospedale per far visita a Silvio. Successivamente è arrivato anche il figlio minore del leader forzista, Luigi.
“Ho parlato col prof. Zangrillo oggi, mi ha detto che Silvio Berlusconi ha passato una notte tranquilla, le condizioni sono stabili. Il modo migliore per noi di stargli vicino è di lavorare alla riorganizzazione territoriale in vista delle amministrative di maggio, come ci ha detto in diversi messaggi nei giorni scorsi“, così il vicepresidente FI Tajani a Tg1 Mattina.
“Vogliamo essere ottimisti – aggiunge – e speriamo che il leone torni presto alla guida del partito, lui non molla mai. È lui la guida del nostro partito“.
Il leader di Forza Italia e presidente del Monza era stato dimesso il 30 marzo scorso, dopo 3 giorni di degenza, per controlli. Adesso la storia si ripete, questa volta con un quadro clinico differente e più serio.
Sarebbe arrivato con affanno respiratorio al nosocomio. Da lì a poco i medici hanno disposto per lui il ricovero in Terapia Intensiva cardiochirurgica per problemi cardiovascolari.