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17.07.2026

Giorgio Mulè torna sulla possibile candidatura alla presidenza della Regione: «Accetterei di corsissima»

di Santi Liggieri | 2 min di lettura

Il vicepresidente della Camera non esclude la sfida per la presidenza della Regione Siciliana.

Giorgio Mulè torna sulla possibile candidatura alla presidenza della Regione: «Accetterei di corsissima»
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Giorgio Mulè torna sulla possibilità di candidarsi alla presidenza della Regione Siciliana. Il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia ha nuovamente manifestato la propria disponibilità a scendere in campo qualora il partito e la coalizione di centrodestra decidessero di puntare sul suo nome.

Mulè: «La Sicilia attraversa ogni giorno della mia vita»

Nel corso di un intervento televisivo, Mulè ha ribadito il forte legame personale e politico con l’Isola, dove è stato eletto e dove continua a svolgere una parte significativa della propria attività istituzionale.

«La Sicilia attraversa ogni giorno della mia vita», ha dichiarato il vicepresidente della Camera, spiegando che non si tirerebbe indietro davanti a una richiesta ufficiale proveniente da Forza Italia e dagli alleati.

La sua disponibilità sarebbe legata a una decisione collegiale del centrodestra e non a un’iniziativa personale. Mulè ha infatti chiarito che un’eventuale corsa per Palazzo d’Orléans dovrebbe nascere da una valutazione condivisa all’interno della coalizione.

La possibile candidatura non è una sfida a Schifani

Mulè ha precisato che le sue dichiarazioni non devono essere interpretate come un attacco al governatore Renato Schifani o come una bocciatura dell’azione dell’attuale governo regionale.

Il presidente della Regione resta uno dei principali riferimenti di Forza Italia in Sicilia e potrebbe chiedere alla coalizione il sostegno per un secondo mandato. La scelta del candidato, tuttavia, dovrà essere discussa tra i partiti del centrodestra in vista dell’appuntamento elettorale.

Centrodestra siciliano, si apre il confronto sulle Regionali

Il dibattito sulla futura guida della Regione Siciliana è destinato a intensificarsi nei prossimi mesi. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e gli altri partiti della coalizione dovranno trovare un accordo sul programma e sul candidato alla presidenza.

Mulè ha lasciato intendere di essere pronto ad accettare la sfida nel caso arrivasse una richiesta formale: «Se mi chiederanno di candidarmi, lo farò di corsissima».

Una frase che non equivale a una discesa in campo, ma poco ci manca.

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