La parola al vulcanologo: “l’esplosione non si poteva prevedere”
ARAGONA – “Si tratta di un fenomeno vulcanico secondario. Non si poteva assolutamente prevedere”. A dirlo è Salvatore Caffo, vulcanologo del parco dell’Etna. “Sono accumuli di fango ricchi di composti sulfurei che improvvisamente vengono espulsi – afferma – Di simili noi ne abbiamo nella zona delle salinelle di Paternò e Belpasso ma alla base di tutto […]