Schifani: "Avanti con determinazione fino al completamento dell'intero piano di ammodernamento"
Un altro passo avanti nel piano di riqualificazione della A19 Palermo-Catania. È stato inaugurato ieri pomeriggio il nuovo viadotto Alfio, mentre è stata contestualmente riaperta al traffico la canna della galleria Tremonzelli in direzione Catania. Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella veste di commissario straordinario per il piano di ammodernamento dell’autostrada.
Presenti anche i subcommissari Nicola Montesano, responsabile della Struttura territoriale Anas Sicilia, e Duilio Alongi, insieme al dirigente responsabile Autostrade Anas Sicilia, Antonio Lippolis. Prima dell’inaugurazione del viadotto, la delegazione ha effettuato un sopralluogo nella galleria Tremonzelli, nel Palermitano, appena restituita alla circolazione.
“Oggi manteniamo un impegno concreto con i siciliani – ha dichiarato il presidente Schifani –. Riapriamo al traffico quasi tre chilometri di autostrada completamente nuovi, più sicuri, più moderni e soprattutto più confortevoli. Non restituiamo semplicemente un viadotto e una galleria, ma un’infrastruttura ricostruita secondo i più avanzati standard tecnici, capace di migliorare la qualità del viaggio e rendere più efficiente un collegamento strategico per la Sicilia”.
Il governatore ha inoltre ricordato come quello inaugurato sia il ventisettesimo cantiere completato lungo la A19 dall’avvio del commissariamento straordinario.
“È la dimostrazione – ha aggiunto – che la stretta collaborazione con Anas sta trasformando gli investimenti in opere concrete. Continueremo con la stessa determinazione fino al completamento dell’intero piano di ammodernamento, con l’obiettivo di consegnare ai cittadini un’autostrada all’altezza delle esigenze di una Sicilia moderna”.
Il nuovo viadotto Alfio, lungo 882 metri, è stato completamente ricostruito dopo la demolizione della precedente struttura. L’intervento, realizzato da Anas nell’arco di 18 mesi, ha comportato un investimento di 27 milioni di euro.
La nuova infrastruttura è realizzata con una struttura mista acciaio-calcestruzzo che garantisce maggiore sicurezza, durabilità e comfort di percorrenza. La riduzione dei giunti di dilatazione consentirà inoltre minori esigenze manutentive negli anni.
L’opera è stata sviluppata anche secondo criteri di sostenibilità ambientale: circa il 15% dei materiali provenienti dalla demolizione del vecchio viadotto è stato recuperato e riutilizzato, riducendo così il consumo di nuove materie prime.
Soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme.
“L’apertura del nuovo viadotto Alfio segna il completamento di un’opera strategica per la Sicilia e per l’intero sistema della mobilità nazionale. In soli 18 mesi Anas ha demolito e ricostruito ex novo una delle principali opere della A19, realizzando un’infrastruttura all’avanguardia sotto il profilo della sicurezza, della durabilità e dell’efficienza. È il risultato di un grande lavoro di squadra e della collaborazione con il commissario straordinario Renato Schifani e con tutte le istituzioni coinvolte”.
Contestualmente è stata riaperta la canna della galleria Tremonzelli in direzione Catania, al termine di un importante intervento di riqualificazione dal valore di circa 35 milioni di euro.
I lavori hanno riguardato il consolidamento strutturale della galleria e l’installazione di nuovi impianti di illuminazione, ventilazione, antincendio, videosorveglianza e gestione delle emergenze, controllabili da remoto attraverso la sala operativa territoriale di Anas. Sono state inoltre realizzate sei vie di fuga con collegamenti pedonali di emergenza.
Con la riapertura della carreggiata verso Catania è stato attivato lo scambio di carreggiata, consentendo così l’avvio dei lavori di ammodernamento anche nella canna opposta, in direzione Palermo.
Prosegue intanto il piano complessivo di riqualificazione dell’autostrada Palermo-Catania. Dei 63 interventi programmati, 27 sono già stati completati, per un investimento complessivo di 161,5 milioni di euro.
Attualmente risultano aperti 22 cantieri, per un valore di 527 milioni di euro, sei dei quali saranno ultimati entro la fine del 2026, proseguendo così il percorso di modernizzazione di una delle principali arterie stradali della Sicilia.