CATANIA – Sabato e domenica scorsi, nella Piscina Francesco Scuderi di Catania, si è svolto il turno preliminare di pallanuoto di Coppa Italia. Quattro le squadre interessate: la Nuoto Ct, il Circolo Canottieri Ortigia, il Telimar e la Rari Nantes Salerno.
Partite combattute che hanno visto passare il turno e qualificarsi per le Final Eight rispettivamente a punteggio pieno il Circolo Canottieri Ortigia e al secondo posto la Rari Nantes Salerno.
“Abbiamo disputato una gara dai due volti. Siamo partiti male, ma poi, mattoncino dopo mattoncino, abbiamo iniziato a giocare meglio e soprattutto a far bene la fase difensiva. A quel punto, il nostro impatto sul match è stato devastante, visto che siamo passati dal 7-3 per loro dei primi due parziali, all’8-2 per noi degli ultimi due. È stata un’Ortigia dalle due facce e questo può capitare, perché ci stiamo amalgamando piano piano e ci sono dei meccanismi che ancora non riusciamo a far funzionare al meglio. All’inizio forse c’era anche tanta tensione, perché i derby sono sempre sfide particolari, più difficili da giocare e nelle quali l’aspetto mentale diventa fondamentale. Da questo punto di vista, devo dire che la squadra si è sacrificata molto, si è compattata nel momento di difficoltà e questo, a mio avviso, è un aspetto molto positivo. Alla fine, siamo stati bravi a rimontare lo svantaggio, a vincere la partita ed a qualificarci“.