L'avventura della giovane Compagnia "Tutto Esaurito" nasce nel 2024 dall’amicizia e dalla visione di Giovanni Giunta, Fausto Monteforte ed Elisa Giunta e dalla forza di una una scommessa artistica nata con poche risorse ma grandi idee.
L’identità individuale, il potere trasformativo della musica e la resistenza contro l’omologazione sono i temi affrontati dalla commedia musicale “Bohemian Rhapsody”, diretta da Fausto Monteforte, che debutterà sul palco del teatro Ambasciatori venerdì 15 maggio, alle ore 21.

“È uno spettacolo imponente dedicato alla musica dei Queen e alla potenza del rock – dichiara il regista e coreografo Fausto Monteforte coadiuvato da Carolina Pulvirenti – dove la storia di Galileo, interpretato da Renato Sanfilippo, tormentato da visioni di un passato rock, unirà le forze con l’audace Scaramouche, Elisa Giunta, per ritrovare una leggendaria chitarra in grado di riportare la musica nel mondo, mentre nel loro cammino incontreranno i Bohemians, un gruppo di resistenti, che lottano per riportare la libertà di pensiero, la creatività e la musica”.
L’avventura della giovane Compagnia “Tutto Esaurito” nasce nel 2024 dall’amicizia e dalla visione di Giovanni Giunta, Fausto Monteforte ed Elisa Giunta e dalla forza di una una scommessa artistica nata con poche risorse ma grandi idee.
“Dopo il successo di “Generazione Addams” e “Notre Dame” – aggiunge Elisa Giunta – siamo pronti con una seconda stagione ancora più ambiziosa, di cui “Bohemian Rhapsody” rappresenta la punta di diamante”.
Ben 16 performer capitanati da Renato Sanfilippo ed Elisa Giunta, con Daniele Virzì, Alba Donsì, Lorenzo Cristofaro, Alessandra Ricotta, Silvio Sciarratta e Benito Inzerilli racconteranno, in un futuro distopico, un mondo dominato dalla Globalsoft, una società in cui ogni forma di individualità è stata soffocata.
Ad arricchire la messa in scena i brani suonati live da una band di quattro elementi formata dalla batteria di Giovanni Giunta, dal basso di Danilo Montagnino, dalla chitarra di Vittorio Distefano e dal pianoforte di Andrea Calderaro e un’ensamble composta da Fabio Gambuzza, Sebastiano Pennisi, Giada Romano, Giuliana Scandurra, Giulia Strano, Sofia Briga, Emilia Danese e Rachele Mungiello.
“È un appuntamento imperdibile – conclude Giovanni Giunta – non solo per chi ama la musica dei Queen e il rock ma per chi sceglie di vivere il teatro come un’esperienza immersiva e totalizzante facendosi trasportare da storie capaci di emozionare che parlano di speranza, ribellione e riscatto con coreografie dinamiche, voci vibranti ed un uso coinvolgente della tecnologia visiva”.