L’evento ha celebrato l'impegno collettivo con la messa in opera di un vivace mercatino scolastico all’insegna del riciclo e della sostenibilità
Trasformare la scuola in un laboratorio di vita, dove l’ecologia si fonde con il rispetto umano e la solidarietà concreta. Questo lo spirito della “Giornata del Rispetto, del Fare Bene insieme e del Ben…Essere” che ha animato, ieri, l’Istituto Comprensivo Statale “San Giorgio” di Catania.
L’evento ha celebrato l’impegno collettivo con la messa in opera di un vivace mercatino scolastico all’insegna del riciclo e della sostenibilità. Al centro dell’iniziativa, un messaggio chiaro: “l’importanza dell’educazione ambientale e la tutela della Terra non vanno intese solo come un dovere morale, ma come una necessità vitale per la sopravvivenza umana“.
La manifestazione, che ha visto la partecipazione attiva di studenti, docenti e famiglie in un’ottica di reale fusione tra scuola e territorio, si è sviluppata in contemporanea attraverso percorsi espositivi fluidi e strutturati all’interno delle due sedi della scuola. Nel plesso Giovanni Falcone i visitatori sono stati accolti nella hall centrale, trasformata nel cuore pulsante delle vendite solidali dei manufatti e della raccolta per il banco alimentare.





















Parallelamente, il plesso Paolo Borsellino ha proposto un itinerario didattico lungo i corridoi, dove i banchi mostravano in sequenza le creazioni della scuola secondaria, dell’infanzia e della primaria; il suggestivo cammino tra creatività e riciclo si è concluso festosamente con l’esibizione dal vivo dell’orchestra scolastica.




















A spiegare le radici profonde di questa ricca macchina organizzativa è la stessa Dirigente Scolastica, la prof.ssa Concetta Manola: “L’iniziativa nasce dalla volontà di far confluire in una sola giornata tutti quegli intenti di educazione civica, convivenza civile e buone pratiche che la scuola è tenuta a mettere in atto per rendere i ragazzi dei cittadini sani e consapevoli. Volevamo creare un’osmosi tra i vari gruppi di lavoro: bullismo, cyberbullismo ed educazione ambientale con i docenti impegnati ogni giorno in una lotta strenua per sedare conflitti, risse e litigi tra minori; per questo si è pensato di istituire questa giornata, al fine di comunicare rispetto verso l’altro, verso le regole, verso l’ambiente e verso il diverso”.
“Nel mercatino del riciclo – spiega la Preside – abbiamo inserito anche il Banco Alimentare. I ragazzi sono stati sensibilizzati all’anti spreco e al riuso, cimentandosi a dipingere, confezionare e creare manufatti. Hanno realizzato cartelloni bellissimi sull’educazione ambientale per evidenziare il rispetto della terra, del mare e degli animali. Abbiamo anche pensato ai meno abbienti, collaborando con l’oratorio Giovanni Paolo II per la raccolta di beni non deperibili; inoltre, gli alunni del progetto Erasmus hanno allestito un banchetto per socializzare le tappe del loro viaggio in Polonia“.
“Nel ricordo di Willy Monteiro Duarte, ucciso nel 2020 a Colleferro per aver difeso un amico durante una rissa, che, per questo suo straordinario esempio di coraggio, civismo e generosità è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile alla memoria, la giornata del rispetto – spiega la Preside – dimostra come la comunità educante sia l’unione profonda di scuola, territorio e famiglia“.


Dietro le quinte della macchina organizzativa c’è il lavoro sinergico del corpo docente, coordinato in prima linea dalla prof.ssa Cristina Perrotta, docente referente per il bullismo e cyberbullismo dell’istituto. La professoressa ha spiegato con entusiasmo la spinta ideale dietro la progettazione: “Il progetto è nato proprio all’interno del gruppo bullismo. Abbiamo sentito l’esigenza di unire le forze con i colleghi che si occupano dell’ambiente e con il team anti-bullismo; l‘obiettivo era dare una risposta forte, condivisa e concreta alle criticità quotidiane, trasformando i valori del rispetto e della legalità in azioni visibili e vissute dai ragazzi“.
Questo sforzo congiunto dimostra come l’unione delle diverse anime educative possa dare vita a una didattica alternativa capace di lasciare un segno profondo negli animi degli studenti, molto più efficace di una tradizionale lezione frontale.
All’evento era presente anche il dott. Francesco Valenti, presidente della sesta municipalità, che ha espresso forte apprezzamento per l’operato dell’istituto: “Ringrazio la dirigente Concetta Manola per l’invito: è sempre un piacere essere all’interno di questo istituto costantemente in movimento e proiettato verso il futuro. La scuola moderna non è soltanto stare seduti tra i banchi, ma proporre attività integrative. La dimostrazione del progetto oggi dedicato al riciclo, ma anche al rispetto per le persone e anche esperienze come quella all’estero fatta con i ragazzi dell’Erasmus è qualcosa che sicuramente gioverà molto per la crescita dei ragazzi. In una società basata sul consumismo e sullo spreco, abituare i giovani alla parsimonia e al lavoro manuale è fondamentale per la loro crescita. Quindi ben vengano queste attività e assolutamente supporteremo sempre il lavoro dell’Istituto San Giorgio“.

A conclusione della riuscita manifestazione, la Dirigente Scolastica ha voluto esprimere i propri ringraziamenti ufficiali a tutti i protagonisti dell’iniziativa: “Si ringrazia, per la collaborazione, tutto il personale scolastico, i genitori, lo staff di presidenza e i docenti referenti degli ambiti: Bullismo, Cyberbullismo, Educazione Ambientale, Biblioteca di Istituto, i docenti di strumento musicale e le ideatrici, in collaborazione con la Dirigenza, della giornata del rispetto, le docenti Cristina Perrotta, Cetty Toro, Francesca D’Urso e Maddalena Lopis. Menzione e ringraziamento particolari vanno all’insegnante Sara Gullotta, artista, maestra e persona speciale sempre dei nostri!”.