CATANIA – Giorno 13 aprile ha avuto luogo un bel progetto nominato “Passeggiate archeologiche” che ha coinvolto le classi seconde del Liceo “Lombardo Radice”guidato dal Preside, prof.Gianluca Rapisarda, cultore dell’antico e propugnatore di azioni di valorizzazione concreta di Catania .
Il progetto che ha visto, in qualità di “ciceroni”, gli studenti della classe 5LB, é stato curato dalla Prof.ssa Marcella Labruna, referente per i beni culturali del liceo cittadino, e ha rappresentato una proficua opportunità di apprendimento per gli studenti del liceo, guidati da studenti più grandi nella valorizzazione della loro città, seguendo un itinerario archeologico greco -romano.
Il progetto del Lombardo Radice
Gli studenti, infatti, hanno fruito di una lezione di storia , di arte,archeologia,geologia rendendo “fonti scientifiche” a portata di studente.Nella prima parte della mattinata gli alunni hanno conosciuto le vicende storico archeologiche a partire dai Siculi,popoli preistorici, per concludersi con i romani e con le cosiddette” terme della Rotonda”.
L’itinerario ha avuto inizio dall’anfiteatro romano ,in Piazza Stesicoro dove gli alunni della classe VLB hanno illustrato la storia del “Colosseo nero”, ovvero dell’imponente Anfiteatro romano, così soprannominato perché costruito con la pietra lavica dell’Etna e marmi pregiatissimi.
Dopo l’anfiteatro si è proceduto alla volta di Piazza Duomo e lì gli studenti hanno presentato le terme Achilliane collocate al di sotto della cattedrale e della Piazza con Elefante,simbolo di Catania.
L’ultima tappa delle passeggiate sono stati il teatro antico e L’Odeion, uno degli edifici più importanti di Catania, coniugato perfettamente con il centro cittadino.Gli studenti, con l’ausilio di una guida, hanno potuto cogliere l’originario splendore del teatro e immaginato i giochi acquatici vista la presenza di una falda che oggi è ben visibile a tutti grazie alle abbondanti piogge invernali.Gli studenti hanno anche fruito dell’antiquarium” nell’elegante sala che precede l’uscita. Dal Teatro e dal vicino Odeon, si è raggiunta l’ultima tappa e cioè le terme della Rotonda,con le evoluzioni e trasformazioni che l’ultimo complesso termale,fruito oggi , ha subito nel tempo.
Il bilancio del progetto può definirsi senz’altro straordinario,a detta degli studenti e dei docenti delle classi seconde che, con pazienza ed interesse hanno seguito il tour noto e non, e che hanno di certo scoperto la storia della propria città, spesso ignorata e di cui, ci auguriamo, diventeranno i valorizzatori più genuini ed immediati.
Articolo redatto in collaborazione con la professoressa Marcella Labruna referente per i beni culturali e del progetto







