L’Istituto “Rapisardi” di Paternò partecipa all’evento culturale “Ricordando… l’undicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico”

L’Istituto “Rapisardi” di Paternò partecipa all’evento culturale “Ricordando… l’undicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico”

PATERNÒ – Quest’anno, per la terza volta, oltre al consueto appuntamento primaverile nel quale i Licei Classici di tutta Italia si impegnano a presentare alla cittadinanza inedite “performances”, al fine di valorizzare i talenti dei propri studenti e di promuovere le comuni radici greco-romane, l’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò ha riproposto una selezione di quanto già realizzato il 4 aprile scorso, in occasione dell’undicesima edizione della “Notte Nazionale”, per impulso della dinamica Dirigente Scolastica, Dott.ssa Maria Grazia D’Amico.

Nello specifico, in questa sorte di replica che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 28 novembre, dalle ore 16.00 alle 18.00, presso l’Aula Magna dello storico Istituto, i ragazzi hanno vissuto da protagonisti assoluti gli spazi scolastici con maratone di lettura e recitazioni teatrali ispirate al tema del “Mare Nostrum”, in coerenza con la sua storia fatta di grandi commerci e scoperte, ma anche di violenza e tragedie.

Il periodo in cui tale riproposizione dell’evento si è collocata è anche quello della scelta del percorso liceale da parte degli alunni delle Terze Medie del territorio, ed è per questo motivo che l’Istituto “Rapisardi” ha avuto il piacere di esaltare il valore formativo e la perenne attualità degli studi umanistici, sempre al passo con i tempi moderni e con le istanze delle nuove generazioni.

A fare gli onori di casa, nella sua qualità di Coordinatrice del Gruppo di lavoro “Notte dei Licei”, è stata ancora una volta la Prof.ssa Anna Sanfilippo, che ha riportato a tutti i presenti i saluti della Dirigente Dott.ssa D’Amico, momentaneamente trattenuta da un impegno istituzionale, e ha dato il via alla manifestazione. Innanzitutto, si è parlato del contributo femminile nei cambiamenti culturali e in generale dell’arte come strumento di espressione del punto di vista delle donne sulle trasformazioni della società mediterranea e più specificamente paternese.

All’omaggio reso dalle alunne Veronica Lo Castro della classe IV LB del Liceo Artistico e Maria Miriana Martelli della V A del Liceo Classico per la pittrice Sofonisba Anguissola e la sua “Madonna dell’Itria”, sotto la guida della Prof.ssa Maria Luigia Quagliano, si è associato il Dottore di Ricerca Luigi Sanfilippo con un tributo al poeta Mario Rapisardi, profondamente legato anche lui a Paternò, che, deliberando di conferirgli la cittadinanza onoraria, volle del pari “battezzato il Ginnasio dal suo Grande nome” (1905).

Alla fine dell’intervento, la Docente Referente, Prof.ssa Sanfilippo, ha recitato in ottava rima la sua “Ballata del Liceo Rapisardi”, nata da un’idea dello stesso Dott. Sanfilippo, autore dell’articolo “Lineamenti di storia-Paternò e il suo Istituto di Istruzione Superiore dedicato a Mario Rapisardi” (in “Archivio storico per la Sicilia Orientale”, anno VI, n.1, Franco Angeli, Milano 2022), da cui è tratta l’espressione suddetta.

A seguire, si è voluto rivalutare il dialetto siciliano, tra cultura e civiltà, come patrimonio dell’identità del territorio all’interno di una riscoperta delle tradizioni, dei costumi e della geografia di un Mediterraneo ormai diffuso, che è sempre più articolato dal punto di vista delle lingue e delle eredità. In quest’ottica, l’intera I A del Liceo Classico, guidata dalla Prof.ssa Lorena Grazia Salfi, ha presentato il testo poetico dell’alunna Maria Chiara Russo, vincitrice in marzo del primo premio del concorso nazionale di poesia dialettale, approfondendo con citazioni di famosi detti latini la tematica della Speranza in esso affrontata; dal canto suo l’alunna Antonina Rapisarda della II A del Liceo Classico ha declamato a memoria, con un’introduzione letta dalla compagna di classe Miriam Ruggieri, la ballata siciliana composta dalla Prof.ssa Quagliano sul mito ovidiano della ninfa Dafne, trasformata nella pianta mediterranea dell’alloro.

Uno spazio centrale è stato poi riservato alla “recitatio” dell’alunna Ilary Corallo della III A del Liceo Classico, che, curata dalla Prof.ssa Quagliano con particolare riferimento ai riti mediterranei, ha riproposto la sua “Ballata del Carnevale”, in dieci quartine di endecasillabi a rime baciate o assonanzate, e all’interpretazione dell’alunna Costanza Dipolito della V B del Liceo Classico, che, seguìta dalla medesima Docente, ha ripresentato il suo monologo dell’esule Ulisse dal titolo “Oltre l’orizzonte, l’ultimo viaggio sul mare che chiama ancora”.

A suggellare quest’evento dedicato al “nostro mare”, visto come crocevia di arte e di popoli, ha contribuito ancora l’alunna Dipolito, che, preparata dalla Prof.ssa Concetta Giuseppina Palazzo, nell’ambito del Corso PNRR di Archeologia sperimentale, ha tenuto una lezione laboratoriale, completata dalle simulazioni di scavo ad opera degli alunni Martina Atanasio, Lorenzo Caruso, Andrea Corsaro, Paola La Rosa, Giulia Milazzo e Miriam Ruggieri della II A del Liceo Classico. In chiusura di serata, la Prof.ssa Sanfilippo ha curato la lettura drammatizzata del brano finale fornito dal Coordinamento Nazionale, vale a dire del fr. 168b Voigt della poetessa greca Saffo, in enopli o paragliconei, scanditi metricamente dall’alunno Alessandro Distefano della IV A del Liceo Classico, cui sono seguite le traduzioni poetiche di Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Salvatore Quasimodo e Cesare Pavese, interpretate a voci alterne dalle alunne Ilary Corallo e Dorotea Magrì della III A Liceo Classico.

Ha concorso nondimeno a rendere unica questa sintesi/riepilogo della “Notte dei Licei”, che si è conclusa con la rituale foto-ricordo e la degustazione di dolci artigianali, la presenza delle ex Colleghe, Prof.ssa Franca Pennisi e Prof.ssa Carmela Pino, nonché delle famiglie e di qualche allievo della Scuola Media “Don Milani”.

Alcuni scatti