Approvato il regolamento con 27 voti favorevoli. I cittadini avranno 90 giorni per aderire alla definizione agevolata di tributi, multe e canoni dovuti al Comune
Il Consiglio comunale di Catania ha approvato il regolamento che introduce la definizione agevolata dei debiti tributari e patrimoniali dovuti al Comune, consentendo ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con il pagamento della sola quota capitale, senza sanzioni e interessi.
Il provvedimento, illustrato in Aula dall’assessore al Bilancio Giuseppe Marletta, è stato approvato con 27 voti favorevoli e 4 astensioni, alla presenza del sindaco Enrico Trantino e del presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi.
Nel presentare il regolamento, l’assessore Marletta ha definito la misura una vera e propria “pacificazione” tra l’Amministrazione comunale e i contribuenti, offrendo l’opportunità di estinguere i propri debiti con un significativo abbattimento degli importi dovuti grazie all’eliminazione delle somme accessorie.
La sanatoria riguarda i debiti maturati dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025.
La definizione agevolata interessa numerose tipologie di entrate comunali, tra cui:
Il principale beneficio previsto dal regolamento consiste nell’azzeramento quasi totale delle somme accessorie.
I contribuenti dovranno infatti versare esclusivamente:
Saranno invece completamente annullati:
Il regolamento introduce anche una significativa flessibilità: ciascun contribuente potrà decidere di aderire alla sanatoria anche solo per singoli debiti o singole cartelle, senza essere obbligato a definire l’intera esposizione debitoria nei confronti del Comune.
Per usufruire delle agevolazioni sarà necessario presentare l’istanza di adesione entro 90 giorni, termine previsto dal regolamento.
I contenuti della misura saranno illustrati nel dettaglio oggi, mercoledì 5 agosto alle ore 10.30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti.
All’incontro con la stampa interverranno il sindaco Enrico Trantino, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, l’assessore al Bilancio Giuseppe Marletta, insieme ai consiglieri comunali e ai dirigenti dell’Ente che hanno contribuito alla predisposizione del regolamento, già entrato immediatamente in vigore.