CATANIA – Nel corso della notte, la polizia di Stato con il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico- squadra volanti ha arrestato il pregiudicato Luca Di Grazia, 35enne, responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari.
L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione di un’autovettura rubata e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
In particolare, gli operatori, mentre si trovavano nel centralissimo viale Mario Rapisardi hanno notato, a fianco di un’utilitaria di colore bianco, due uomini che alla vista della volante sono scappati di corsa.
La strada in cui si trovavano i due malfattori era senza sbocco, perciò, per sfuggire al controllo degli agenti, i due uomini hanno scavalcato alcuni cancelli e alcune recinzioni, ma uno dei due è stato subito bloccato.
Dopo alcuni accertamenti successivi si è potuto constatare che la macchina di colore bianco con la quale erano stati visti i due uomini risultava essere stata rubata alcuni giorni fa e peraltro aveva il blocchetto di accensione forzato.
Inoltre, all’interno dell’auto sono stati trovati e sequestrati numerosi arnesi e oggetti utilizzabili per lo scasso (un palanchino, due forbici da elettricista, due giraviti a taglio, una tenaglia, un piega tubi), e un cappuccio di lana per coprirsi il volto: l’indagato ha ammesso di essere il proprietario di tutti questi oggetti.
A seguito di ulteriori accertamenti si è scoperto che l’uomo era sottoposto al regime degli arresti domiciliari nella sua abitazione e quindi è stato arrestato per il reato di evasione.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato ricollocato agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.
Nel corso dell’inseguimento, inoltre, uno degli operatori si è procurato alcune lesioni al braccio, per le quali è stato medicato al pronto soccorso con una prognosi di quattro giorni.

Luca Di Grazia, 35 anni



