CATANIA – Ecco le operazioni portate a termine dalle forze dell’ordine oggi nella provincia di Catania:
- i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania hanno arrestato due catanesi di 30 e 18 anni, entrambi già gravati da precedenti di polizia, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari della Squadra Lupi, ieri sera in servizio antidroga nel noto quartiere del capoluogo etneo, li hanno osservati mentre si organizzavano per piazzare la droga, intervenendo al momento opportuno, bloccando prima il 18enne con compito di vedetta, proprio mentre il pusher cedeva alcune dosi di cocaina in cambio di denaro. Oltre alle dosi di cocaina i carabinieri hanno sequestrato 50 euro in contanti incassati dalla vendita dello stupefacente. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati entrambi relegati agli arresti domiciliari;
- i carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato il 47enne Massimo Raimondo (nella foto sotto) di Gravina di Catania, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il viavai di giovani assuntori da quel domicilio ha spinto i militari a porre sotto osservazione l’abitazione di Gravina. Ieri sera, al momento opportuno, con la scusa di un controllo di routine, i carabinieri hanno avuto accesso all’abitazione, dove sono stati trovati e sequestrati: 50 grammi di marijuana, già confezionata in dosi; 6 grammi di cocaina; 1 bilancino digitale di precisione, nonché del materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi da porre in vendita. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari;

- i carabinieri della stazione di Militello Val di Catania hanno arrestato il 59enne Andrea Cirnigliano (nella foto sotto), del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. I sospetti nutriti dai militari negli ultimi giorni sono risultati fondati, come peraltro dimostrato ieri pomeriggio, quando si è deciso di perquisire l’abitazione dell’uomo, luogo in cui sono stati trovati e sequestrati: un panetto da 50 grammi di hashish, due piante di canapa indiana e un barattolo colmo di semi sempre della medesima sostanza stupefacente. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari;


- la polizia ha controllato 127 autovetture e numerose persone che hanno destato sospetti a tal punto da sottoporli a perquisizione personale, che è stata estesa anche ai veicoli a bordo dei quali viaggiavano detti individui. Inoltre sono stati controllati dei pregiudicati per reati specifici contro il patrimonio, contro la persona e per associazione a delinquere del tipo mafioso: sono stati fermati perché si accompagnavano in gruppo fra loro, anche se residenti in diversi luoghi periferici della città, non giustificando la loro presenza in luoghi lontani dalla loro residenza. Per questi motivi, detti individui verranno segnalati al questore, al fine di irrogare eventuali misure di prevenzione quali avviso orale, divieto di accompagnarsi ad altri pregiudicati, sorveglianza speciale, divieto di frequentare determinati luoghi e altro ancora. Infine, sono state irrogate numerose sanzioni pecuniarie amministrative, legate a violazioni del codice della strada;
- la Polizia di Stato ha catturato e arrestato il pluripregiudicato Vito Cunsolo, catanese di 27 anni, ricercato dall’aprile scorso perché destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione perché deve scontare 4 anni di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole, in via definitiva, per i reati di rapina aggravata in concorso e ricettazione aggravata in concorso, commessi in Catania 18 settembre del 2010. Nella mattinata odierna, intorno alle ore 9, agenti del Commissariato Librino ha eseguito alcune perquisizioni in alcuni stabili di viale Moncada e di viale Bummacaro, al fine di riscontrare alcuni spunti info-investigativi, attraverso i quali si era appreso che, all’interno di alcuni appartamenti ivi insistenti, potesse essere celata della sostanza stupefacente. Durante tale attività, i poliziotti hanno notato un giovane che si dava a precipitosa fuga, attraverso la tromba delle scale, in direzione ultimo piano. Gli agenti, quindi lo hanno fermato. Il malvivente aveva trovato rifugio nella casa della nonna, per sottrarsi al provvedimento di cattura. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.

Vito Cunsolo, 27 anni