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25.02.2019

Succede a Catania e provincia: 25 Febbraio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 25 Febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti effettuate dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Gabriele Recupero, 23 anni (in basso a sinistra), e  Ivan Scuderi, 22 anni (in basso a destra), entrambi di Belpasso, poiché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato. La pattuglia, impegnata nel controllo del territorio, li ha sorpresi domenica notte a bordo di una Fiat Panda, regolarmente parcheggiata in via Antonio de Curtis, mentre tentavano di forzare il blocco accensione per avviarne il motore e fuggire via. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario, mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati costretti agli arresti domiciliari
     

 

  • I carabinieri di Palagonia hanno arrestato C.D., 23 anni, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Caltagirone. In diversi episodi aveva minacciato e picchiato i propri genitori per ottenere del denaro e poter andare via di casa, costringendoli a ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso dell’ospedale di Militello Val di Catania. Grazie a un’ informativa dei carabinieri, intervenuti su richiesta delle vittime, l’autorità giudiziaria calatina nel giugno del 2018 aveva emesso un provvedimento cautelare (in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione) che imponeva all’aggressore di allontanarsi dalla casa familiare con divieto assoluto di avvicinarsi ai genitori. Misura che non è stata seguita dal giovane palagonese che, come accertato dagli stessi militari, si è recato nell’abitazione delle vittime e dopo aver sfondato il portone di casa li ha minacciati di morte. Circostanza che ha convinto i giudici, su proposta dei carabinieri, a inasprire la misura cautelare consentendone l’arresto e il trasferimento nel carcere di Caltagirone

 

  • I carabinieri di Santa Maria di Licodia hanno denunciato G.R., 16 anni, di Paternò e A.L., 17 anni, di Santa Maria di Licodia, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato. Ieri mattina una finestra forzata non è passata inosservata ai militari di pattuglia che, entrando all’interno dell’Istituto Comprensivo Scolastico “Don Bosco” di via Solferino, hanno sorpreso  due minorenni con le tasche piene di monete rubate con la forzatura dei distributori automatici collocati in uno dei locali del plesso. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto
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