Cerca nel sito

01.06.2019

Succede a Catania e provincia: 1 giugno MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 1 giugno MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • la Polizia di Stato ha dato seguito a un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare a carico di Nunzio Catania, catanese di 22 anni. Lo scorso 29 maggio, il personale del commissariato centrale si è recato nell’abitazione del giovane per eseguire l’ordine di esecuzione per l’espiazione nel domicilio delle pene detentive a suo carico, emesso il 24 maggio dalla procura della Repubblica nel tribunale ordinario di Catania Ufficio Esecuzioni Penali. Nella circostanza, al predetto, è stata notificata l’ordinanza numero 2019/1237 emessa il 22 maggio dall’Ufficio di Sorveglianza di Catania, contenente le prescrizioni relative alla misura. Il reato per cui è stata eseguita la misura, relativo all’estorsione commessa nel comune di Pedara nell’aprile del 2017, per il quale era stato condannato a una pena di anni 3 e mesi 8. Catania, dopo la notifica dei provvedimenti restrittivi predetti, è rimasto a disposizione della competente autorità giudiziaria nella propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare.

 

  • i carabinieri della Stazione di Grammichele hanno arrestato il 35enne Gesualdo Montemagno del posto, in esecuzione di una misura restrittiva emessa dal tribunale di Caltagirone. L’uomo, coinvolto nell’operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Catania denominata “Ciclope 2”, eseguita nell’aprile del 2017, era stato sottoposto dall’autorità giudiziaria alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. Provvedimento violato dallo stesso il 13 maggio scorso, quando una pattuglia dell’Arma lo sorprese nel comune di Caltagirone. Grazie alla richiesta di inasprimento della misura cautelare avanzata dall’Arma di Grammichele al tribunale calatino, i giudici, recependone appieno i contenuti, hanno potuto emettere l’ordine di arresto con conseguente sottoposizione dell’indagato agli arresti domiciliari. E proprio ieri, al momento della notifica del provvedimento, i militari, perquisendo l’abitazione del reo, hanno trovato e sequestrato: circa 6 grammi di cocaina, 60 grammi di marijuana, 1 bilancino elettronico di precisione e del materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi di stupefacente da porre in vendita. L’arrestato, a cui ovviamente sarà contestata anche la detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, assolte le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

00:40