CATANIA – Dal tavolo su STMicroelectronics, presieduto dal ministro delle Imprese Adolfo Urso con la partecipazione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, dei rappresentanti dell’azienda, dei sindacati e delle regioni Lombardia e Sicilia, arrivano notizie rassicuranti per i lavoratori.
Per lo stabilimento di Agrate, l’azienda ha garantito che la fase di transizione sarà gestita senza tagli occupazionali. I 1.500 esuberi inizialmente previsti vengono quindi ritirati.
La società prevede di affrontare i cambiamenti soltanto con uscite volontarie e conferma l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva del 31% entro il 2027.
“Un passo in avanti nella giusta direzione – ha commentato Urso – dopo la conferma del piano da 5 miliardi per Catania, oggi arrivano buone notizie anche per Agrate, con il ritiro degli esuberi e un piano industriale di rilancio”.
I sindacati parlano di un risultato positivo ma chiedono la definizione di un nuovo piano industriale capace di garantire sviluppo e occupazione fino al 2032.
Per quanto riguarda Catania, Urso ha ribadito che l’impianto diventerà il polo europeo del carburo di silicio, una tecnologia considerata strategica per la transizione energetica e la mobilità elettrica.