CATANIA – Lo scorso 22 gennaio, la Polizia di Stato ha arrestato il gambiano Ousman Sene, classe 23enne, per il reato di violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Durante il normale servizio di controllo del territorio, una pattuglia del commissariato centrale, mentre camminava nella zona del noto quartiere di San Berillo vecchio, ha notato un giovane italiano acquistare da persone di colore della sostanza stupefacente.
Alla vista dei poliziotti, sia il ragazzo che il pusher si sono dati alla fuga, ma gli agenti, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a fermare sia il giovane acquirente che spontaneamente ha deciso di consegnarsi, sia un secondo giovane, anch’esso di colore, che si trovava in compagnia del pusher.
Quest’ultimo, noto ai due agenti intervenuti in quanto si trattava di uno spacciatore già arrestato in simili circostanze pochi giorni prima, durante il controllo eseguito dai poliziotti, è andato in escandescenza rifiutandosi di salire sull’auto di servizio.
Il malfattore ha iniziato a sferrare calci e pugni ai due poliziotti, sempre più violentemente, tanto che, nel tentativo di divincolarsi, ha afferrato uno dei poliziotti per il collo stringendo la presa delle mani.
Solo grazie all’intervento del collega l’agente è riuscito a liberarsi dalla stretta dell’uomo, il quale è stato finalmente bloccato per poi essere ammanettato e fatto salire definitivamente sulla macchina.
Per questi motivi, l’uomo è stato arrestato e rinchiuso nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima, mentre, il giovane acquirente è stato segnalato al Prefetto.