SIRACUSA – I carabinieri della Compagnia di Augusta e della Compagnia carabinieri per l’Aeronautica di Sigonella, dopo aver concordato specifici servizi di controllo del territorio finalizzati alla repressione dei furti di carburante lungo l’oleodotto trasporto combustibile per aviogetti “gp5”, dalla stazione di spinta “N.A.T.O.” San Cusumano Augusta (SR) alla base U.S.A. di Sigonella (SR), proprietà aeronautica militare, sono riusciti nuovamente a sorprendere in pochi giorni un altro catanese, come già accaduto la scorsa settimana, nella flagranza del reato di furto di combustibile ai danni degli americani.
Nelle prime ore del mattino di ieri una delle pattuglie in servizio ha avvistato un mezzo pesante in prossimità di uno dei luoghi nevralgici della conduttura, ove in passato, erano stati trafugati importanti quantitativi di cherosene e pertanto dando immediata comunicazione alla Centrale Operativa della Compagnia carabinieri di Augusta attivavano il piano accuratamente messo a punto in sinergica collaborazione tra i carabinieri dell’Arma territoriale e quelli in servizio presso la Base Aeronautica.
I militari dell’Arma quindi si sono approssimati verso l’obiettivo cogliendo con le mani nel sacco il Filippo Basile, cinquantaseienne di Catania, che nel cassone del proprio autocarro, in contrada Tenuta Grande, aveva già riempito dei serbatoi per un totale di 5.000 litri di gasolio appena asportato tramite l’applicazione di una cravatta di raccordo alla conduttura.
L’uomo è stato arrestato per furto aggravato e, come disposto dall’autorità giudiziaria, posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, mentre il carburante è stato restituito all’avente diritto.




