MISTERBIANCO – Questa mattina i carabinieri di Misterbianco (in provincia di Catania) hanno arrestato un 21enne catanese, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Firenze, perché responsabile di una rapina commessa nel settembre 2016 ai danni dell’istituto di credito “CARIPARMA” di Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze.
Il ragazzo è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Il giovane faceva parte di una banda di rapinatori – tutti siciliani – che colpiva le banche della Toscana e del Triveneto. “Siamo professionisti, state calmi e non vi succederà niente” sarebbe stata la frase di rito con cui i rapinatori facevano ingresso in ogni banca. Quindi avrebbero chiuso ogni volta tutti i presenti in una stanza per dedicarsi al furto dei soldi.
I colpi venivano preparati minuziosamente anche grazie all’aiuto di alcuni familiari residenti appunto tra Firenze, Venezia e Verona e soprattutto delle mogli, con cui i rapinatori parlavano al telefono, smascherando quindi i loro nomi reali. Per guadagnarsi la fuga, inoltre, i rapinatori non esitavano a rubare le chiavi di qualche cliente della banca, prendergli l’auto e scappare. In alternativa, prendevano un bus di linea per tornare in Sicilia.
Tutti i malviventi agivano con le mani piene di colla, per non lasciare impronte digitali, usando le cabine telefoniche, per comunicare tra loro senza farsi intercettare e parlando di “vacanze in montagna” per indicare le ‘trasferte’ al centro nord per le rapine.



