CATANIA – Con l’arrivo delle festività natalizie, periodo in cui cresce la domanda di prodotti ittici, la Direzione Marittima di Catania – Guardia Costiera ha lanciato l’operazione “e-FISHING”. Questa iniziativa, parte del Piano Operativo Annuale 2024 definito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è coordinata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
“e-FISHING” mira a contrastare le attività illecite nel settore ittico, incluse quelle legate ai nuovi canali digitali, garantendo la qualità dei prodotti per i consumatori, la tutela delle risorse marine e una concorrenza leale tra operatori.
L’operazione, attiva su scala nazionale fino a gennaio 2025, si sviluppa in due fasi:
L’operazione si concentra su:
L’obiettivo è garantire che sulle tavole italiane arrivino solo prodotti sicuri e certificati, proteggendo l’ambiente marino e il mercato nazionale.
Finora l’operazione ha coinvolto oltre 350 militari e 120 mezzi tra terrestri e aeronavali, coordinati dal Centro di Controllo Area Pesca (CCAP) della Sicilia orientale.
Risultati ottenuti:
Nel corso dell’anno, la Guardia Costiera della Sicilia orientale ha condotto oltre 10.125 ispezioni, prevenendo l’immissione sul mercato di 52 tonnellate di pescato irregolare e comminando sanzioni per un totale di oltre 702.500 euro.
L’operazione “e-FISHING” rappresenta un ulteriore passo avanti verso la protezione del mercato ittico nazionale, garantendo sicurezza alimentare, tutela ambientale e condizioni di lavoro eque per gli operatori del settore.