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30.11.2018

Movimenti sospetti in via Archimede: arrestato sorvegliato speciale accusato di aver rubato un cellulare

di Redazione
Movimenti sospetti in via Archimede: arrestato sorvegliato speciale accusato di aver rubato un cellulare

CATANIA – Nella giornata di ieri, la polizia di Stato ha arrestato Sebastiano Sicari, 46 anni, per la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

Intorno alle ore 11,30, una pattuglia del compartimento polizia stradale, in transito in via Archimede, ha notato i movimenti sospetti di un uomo, il quale, appoggiato al bancone di un negozio di riparazione telefoni, con un cellulare in mano, era intento a chiacchierare con un dipendente del negozio.

I poliziotti, insospettiti dall’atteggiamento diffidente dell’uomo, intento a nascondere il dispositivo che teneva in mano, come se non volesse mostrarlo a chi si trovava nelle vicinanze, hanno deciso di sottoporlo a un controllo.

L’uomo è stato identificato, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Aci Catena.

Dagli accertamenti attuati sul cellulare che Sicari custodiva con riservatezza, è emerso che l’apparecchio era stato sottoposto alla procedura di hard reset, procedura che consente la cancellazione di tutti i dati: circostanza che ha fatto crescere ancor più  i sospetti sulla provenienza furtiva dell’oggetto.

In considerazione dei fatti su esposti e, a causa della violazione degli obblighi di permanenza all’interno del comune di residenza senza un giustificato motivo, l’uomo è stato arrestato.

Nei suoi confronti il P.M. di turno ha disposto la traduzione nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

Inoltre, a carico del 46enne, continuano le indagini finalizzate alla verifica dell’eventuale provenienza furtiva del cellulare che, se confermata, potrà dare luogo alla restituzione in favore del legittimo proprietario.

Immagine di repertorio